Attestato di Rischio

  

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Che cosa è l’attestato di rischio?

L’attestato di rischio è il documento nel quale è indicato il numero dei sinistri pagati negli ultimi cinque anni assicurativi da chi ha sottoscritto una polizza di assicurazione Rca.
In caso di tariffa Bonus Malus o No claims discount sono indicate le classi di provenienza e di assegnazione attribuite da ciascuna impresa in base a regole interne.

Per garantire l’omogeneità di trattamento in caso di cambiamento di compagnia, viene indicata inoltre la classe di conversione universale (la cosiddetta classe CU), che viene calcolata secondo parametri fissi e uguali a tutte le compagnie.

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Dematerializzazione dell’attestato di rischio

Ai sensi dell’art. 134 del Codice delle Assicurazioni, l’Ivass (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni) ha disciplinato con il Regolamento n. 9 del 19 maggio 2015, la dematerializzazione dell’Attestato di Rischio, che prevede che tutte le informazioni riportate nel documento siano memorizzate in una banca dati elettronica accessibile dalle Compagnie di assicurazione.

A seguito della dematerializzazione del documento cartaceo, la situazione assicurativa sarà acquisita direttamente dalla compagnia di assicurazioni per via telematica tramite la Banca Dati Ania.

La Compagnia metterà a disposizione degli assicurati l’Attestato di Rischio almeno 30 giorni prima della scadenza del contratto R.C. auto nell’Area Clienti presente sul sito internet della Compagnia (https://customercorner.amissima.it), accessibile registrandosi autonomamente con le modalità indicate sul sito stesso.

Nel caso non si sia registrato al servizio di Home Insurance l’assicurato potrà rivolgersi al proprio agente Amissima di fiducia per ricevere una versione cartacea del documento, senza applicazione di costi.

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Qual è il periodo di validità dell’attestato di rischio?

L’ultimo attestato di rischio conseguito conserva validità per un periodo di 5 (cinque) anni, in caso di cessazione del rischio assicurato, di sospensione o di mancato rinnovo del contratto di assicurazione per mancato utilizzo del veicolo.

Tale documento dà diritto al proprietario del veicolo di stipulare un contratto con conservazione della medesima classe universale e della sinistrosità pregressa.

È consentito utilizzare l’attestato su altro veicolo di proprietà dell’assicurato quando il veicolo al quale si riferisce l’attestato non sia più nelle disponibilità del proprietario in quanto venduto, rottamato, esportato definitivamente all’estero, dato in conto vendita, ovvero oggetto di furto. In tali casi, l’assicuratore dovrà accordare validità all’attestato purché sia provata la situazione del veicolo indicato sull’attestato (vendita, rottamazione, furto, ecc.). Decorso il quinquennio, il contratto dovrà essere assunto in classe d’ingresso 14.

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